Workshop
“Non c’è creazione senza rischio”
Lezioni con Fernando 'Pino' Solanas
ImolaFilmFestival # Teatro Comunale Ebe Stignani # 27-28 settembre 2010
PROGRAMMA
27 settembre ore 15 / 20
- La costruzione visuale di un film.
- Traduzione della sceneggiatura in immagini.
- Scelta ed uso del linguaggio cinematografico.
- Articolazione della struttura narrativa attraverso le scene, le sequenze, i personaggi e i dialoghi.
- Visione di materiali audiovisivi – fotografie – doc - film.
28 settembre ore 15 / 20
- La messa in scena.
- La preparazione degli attori.
- La questione della scelta tra differenti soluzioni nella creazione di una scena.
- La rappresentazione drammaturgica della soggettività e dell’interiorità.
- Il momento dell’azione: tempo, spazio, atmosfera, intuizione, organizzazione e regia.
- Visione di materiali audiovisivi - fotografie - doc - film.
NON C’E’ CREAZIONE SENZA RISCHIO
Appunti di Fernando ‘Pino’ Solanas
"Fin dall’adolescenza mi hanno sempre incuriosito i segreti tecnici e narrativi della realizzazione cinematografica. Mi interessava, soprattutto, il metodo di lavoro dei grandi registi europei, americani e argentini. Anni dopo (ero già un regista di professione) mi sono ritrovato a vivere la stessa situazione, ma, questa volta, con un'inversione dei ruoli: il pubblico delle mie pellicole veniva a chiedermi di spiegare la realizzazione di questa o di quella sequenza di un mio film.
E’ stato allora che mi sono deciso a mettere in piedi seminari cinematografici permanenti (a Buenos Aires, Parigi, Bologna e Los Angeles) per soddisfare le curiosità di chi aspira a fare cinema.
Il mio seminario è dedicato alla messa in scena cinematografica.
Negli ultimi anni, lavorando per le scuole di cinema di tutto il mondo, mi sono accorto che l’accento veniva posto soprattutto sugli elementi teorici e tecnici, mentre erano trascurati gli elementi più importanti: le immagini da riprendere e il linguaggio da utilizzare.
Ma, prima del set cinematografico, vi è lo straordinario lavoro della concezione e della preparazione della messa in scena (realizzato assieme agli attori e agli assistenti) e, contemporaneamente, quello dell’individuazione dell’immagine, che si svolge con il direttore della fotografia, gli scenografi e i costumisti.
Non vi è creazione originale senza rischi.
Memoria, realtà, linguaggio, ricerca delle forme più originali della narrazione cinematografica: sono questi i punti fermi del mio quarantennale lavoro nel mondo del cinema."